Segnaletica lungo i percorsi escursionistici dell`Alto Adige!
Se amate fare escursioni in montagna è importante che sappiate riconoscere i cartelli e i segnali che potete incontrare lungo i percorsi altoatesini. Che siate da soli o in compagnia di un`esperta guida alpina è necessario sapersi muovere tra sentieri, che all`apparenza risultano essere tutti uguali o simili.Tutti gli itinerari escursionistici dell`Alto Adige sono marcati con una segnaletica uniforme e contrassegnati con un numero ed un simbolo tematico. Impariamo a conoscerli:
- Le tabelle segnavia, collocate in tutti i punti di partenza degli itinerari, presso tutte le mete ravvicinate e anche presso tutte le ramificazioni degli itinerari, indicano in modo chiaro il sentiero da prendere e contengono informazioni su mete ravvicinate e mete d’itinerario, il numero del sentiero, la durata dell’itinerario nonché il nome del proprietario della tabella segnavia.
- La segnaletica intermedia Vi permetterá di orientarVi tra le singole tabelle segnavia. L’elemento principale di questa segnaletica intermedia è costituito da segnavia. Le strisce orizzontali rosso-bianco-rosse con l’indicazione del numero sul bianco e le strisce orizzontali rosso-bianche servono a confermare il percorso del Vostro itinerario. Oltre ai segnavia ci sono anche le frecce direzionali. Questi indicatori direzionali vengono usati quando non è possibile fissare tabelle segnavia o dove queste non sono necessarie.
- Le tabelle supplementari Vi danno ulteriori informazioni come indicazioni sul luogo di posa, istruzioni aggiuntive o descrizioni del sentiero.
- I tabelloni di orientamento dettagliati, presso punti di partenza centrali, indicano la rete sentieristica della regione attraverso una cartina.
Inoltre, Vi ricordiamo alcune regole fondamentali da seguire quando si fanno escursioni in montagna: Prepate accuratamente le escursioni, provvedete ad un equipaggiamento adeguato e completo, non intraprendete da soli un’escursione, informate qualcuno sul percorso e la meta scelta, osservate costantemente lo sviluppo del tempo ed atteneteVi al principio “nel dubbio tornare indietro”.
